Deglutizione

Con deglutizione ci si riferisce al passaggio di diverse sostanze dall’esterno fino allo stomaco [1]. Le sostanze deglutite possono essere solide, liquide, gassose e/o miste.

Pensiamo alla saliva, ad esempio, o più banalmente a tutto ciò che mangiamo, beviamo e introduciamo nella bocca.

Non tutti gli alimenti hanno uguale consistenza, mangiare e deglutire uno yogurt è molto diverso dal processo messo in atto nel mordere e deglutire una mela.

Se vogliamo essere ancora più precisi, le sostanze che possiamo deglutire possono arrivare dall’esterno o dall’interno e in quest’ultimo caso si può trattare di sostanze prodotte nella porzione alta oppure si può trattare di sostanze che possono risalire dalla porzione bassa.

Vediamo cosa significa:

  • dall’esterno: ci riferiamo a tutto ciò che mettiamo in bocca per poi deglutirlo. Quindi ad esempio agli alimenti, ai liquidi, le medicine e via dicendo;
  • dall’interno -dall’alto: si intende la deglutizione di saliva, di flora batterica e simili;
  • dall’interno -dal basso: tutte le sostanze che possono risalire dalla parte bassa dell’organismo come i contenuti acidi dello stomaco e del duodeno.

La deglutizione è un processo in cui diverse strutture interagiscono tra loro in modo coordinato e sincronizzato: parliamo di bocca (cavità orale), faringe, laringe ed esofago

L’atto della deglutizione è molto rapido e le fasi che la compongono sono altamente coordinate tra loro. A seconda della classificazione usata è possibile riconoscere un numero variabile di fasi della deglutizione. C’è chi parla di 3 fasi, chi di 5 e chi di 7 fasi.

La classificazione più completa è senza dubbio l’ultima, ovvero quella che vede il susseguirsi di tutti gli eventi che vanno dal momento in cui il cibo viene preparato al momento in cui si realizza la fase gastrica, ultima fase della deglutizione.

Le prime due fasi avvengono ancor prima che il cibo entri all’interno della bocca, si tratta della fase anticipatoria e della fase di preparazione extraorale. Quando le sostanze da deglutire vengono inserite all’interno della bocca giungono allo stomaco attraversando prima faringe ed esofago.

Le prime fasi della deglutizione sono sotto controllo volontario mentre le ultime avvengono in modo involontario e non possono essere controllate da noi.

Nell’atto della deglutizione intervengono una serie di recettori altamente specifici che traducono e trasmettono informazioni di diversa origine.

I bambini e gli anziani deglutiscono allo stesso modo?

La risposta è intuitiva e molto semplice: no.

Dallo svezzamento in poi si verifica il perfezionamento e il consolidamento delle abilità deglutitorie del bambino. Questo processo di perfezionamento e miglioramento richiede anni di esperienza, di tentativi, di masticazione.. fino al raggiungimento graduale della deglutizione tipica dell’adulto. 

Nell’anziano sono state evidenziate modificazioni qualitative di tutte le fasi della deglutizione che portano ad un aumento della durata complessiva del pasto. È inoltre risaputo che, a causa del progredire dell’età, molte funzioni sensoriali, tra cui vista e olfatto, peggiorano gradualmente.

Qui puoi continuare a leggere e ad informarti sulla deglutizione nel bambino e nell’anziano.

Deglutizione e buccalità.

Parlando di deglutizione è importante anche rifarsi al concetto di buccalità. Grazie al fondamentale contributo del Prof. Schindler O., la bocca non è più vista come “semplice” organo di un apparato, bensì come un’insieme di funzioni che avvengono all’interno della cavità orale (bocca) e dell’orofaringe.

Cosa vuol dire buccalità?

Con il termine di buccalità ci riferiamo a tutte le funzioni che avvengono all’interno della bocca e dell’orofaringe. Proprio in questa zona sono presenti un’elevata quantità di sensori che possono essere olfattivi, tattili, gustativi e chinestesici.

Tra le tante funzioni della bocca e dell’orofaringe rientrano le funzioni:

  • alimentare;
  • deglutitoria;
  • respiratoria;
  • affettiva;
  • immunitaria;
  • comunicativa verbale;
  • comunicativa non verbale;
  • edonistica;
  • ludica;
  • sociale;
  • di esplorazione;
  • di conoscenza.

Le funzioni orali, quindi le funzioni che sono appena state nominate, si realizzano grazie ad un’equilibrata e ben organizzata attività muscolare e neuromuscolare. Lavorando in stretto contatto ed essendo altamente dipendenti l’una dall’altra, quando una funzione è alterata si avranno effetti a cascata anche sulle altre.


Spero l’articolo ti sia piaciuto, ci vediamo nel prossimo,

Disfa e Mangia


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Approfondimento.

FASI DELLA DEGLUTIZIONE, PREMI QUI.

STRUTTURE COINVOLTE NELLA DEGLUTIZIONE, PREMI QUI.

DISFAGIA, IN PAROLE SEMPLICI, PREMI QUI.

RECETTORI, PREMI QUI.


Bibliografia.

Crediamo sia fondamentale darti solo informazioni scientificamente verificate: in Disfa e Mangia ci occupiamo di studiare gli articoli e le riviste scientifiche a tema disfagia e tradurle in un linguaggio semplice per te.

[1] Schindler O., Ranieri M.C., 2001, Terapia miofunzionale secondo Garline


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